blog, Da visitare

Ri-Scoprendo la Calabria: 3 Musei folkloristici da visitare nella provincia di Reggio Calabria

Volgiamo oggi lo sguardo, sempre nell’ambito dei folkloristico, su 3 musei da visitare nella provincia di Reggio Calabria.

Passata la fase di pericolo, ma sempre con allerta e attenzione, siamo ormai immersi nell’estate. Un’estate sicuramente particolare, fatta di mascherine e gel igienizzante; fatta di distanza, ma tanta voglia di godersi il sole e il mare. Allo stesso tempo vivere di più la nostra terra, ricca di tradizione tutta da vivere.

Come già raccontato nel precedente articolo sui musei cosentini, un invito personale, ed è per questo che nasce questo articolo, è quello di soffermarci alla nostra amata regione, la Calabria.

Conosciamo insieme 3 bellissimi musei da visitare in Calabria, per riassaporare la realtà folkloristica locale. Si consiglia di prendere contatti con i musei o gli Enti competenti prima di effettuare delle visite, al fine di capire gli orari di apertura vista anche la situazione vigente.

  1. PENTEDATTILO – MUSEO LABORATORIO DELLE TRADIZIONI POPOLARI PENTEDATTILO (MUTRAP)

Il Museo Laboratorio delle Tradizioni Popolari di Pentedattilo, nasce da varie testimonianze storiche, costituendo un patrimonio di inestimabile valore, che va tutelato per mantenere forte l’identità delle popolazioni e preservarne la memoria.

Non c’è cosa più importante che raccogliere e riordinare oggetti appartenuti ormai ad un tempo trascorso, dandogli significato e facendo rivivere nel presente un vissuto che appartiene a tutti. Esporre tale patrimonio e condividerlo dimostra la volontà di recuperare la memoria storica e di riappropriarsi dell’identità culturale, trasmettendo ai posteri i valori legati alla tradizione della propria civiltà.

Il Mu.Tra.P. nasce da un progetto pensato e fortemente voluto dall’Associazione Pro Pentedattilo onlus, allestito nel borgo antico in due ambienti, con aree al chiuso e all’aperto,“una sala da circa 32 mq (il nucleo abitativo vero e proprio, storicamente ambiente unico vitale, con tinello) che costituisce lo spazio museale espositivo vero e proprio, e una saletta consecutiva sul retro di circa 6 mq (storicamente zona accessoria per lettino o attrezzi) che è stata allestita quale postazione informatica per studi e approfondimenti tematici”, come informa il sito della struttura.

I piccoli musei di Pentedattilo hanno la caratteristica di essere allestiti all’interno di normali abitazioni che erano state abbandonate, prima che il borgo in provincia di Reggio Calabria tornasse a nuova vita.

Per info clicca qui.

2. REGGIO CALABRIA – MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE

Nel museo sono esposti circa 800 strumenti suddivisi nelle 5 famiglie strumentali di idiofoni, membranofoni, aerofoni, cordofoni e meccanico-elettrici.
Il museo nasce allo scopo di conservare e valorizzare gli strumenti, ma allo stesso tempo anche di approfondirne la struttura e studiarli, con l’ausilio di manifestazioni culturali collaterali. I strumenti musicali presenti nel musei provengono da tutto il mondo, catalogati anche in base alla tradizione musicale di appartenenza: musica etnica, tradizione popolare, tradizione occidentale “colta”.

Il museo è sorto all’interno della struttura un tempo utilizzata dalle Ferrovie dello Stato come stazione Lido della città. La costruzione ferroviaria è stata ristrutturata dall’associazione Culturale per la tutela dello Strumento Musicale, diretta dal dottor Spagna. Molto interessante si presenta la sezione Calabria intitolata a Diego Carpitella, dove sono riuniti pezzi delle cultura popolare: troccole, lire fidule, tamburelli, zampogne.

per info clicca qui e vai sul sito: http://www.mustrumu.it/

http://www.strettoweb.com/2014/11/reggio-anno-fa-lincendio-museo-strumento-musicale/208523/

3. BOVA MARINA – MUSEO DEMOLOGICO DELLA BOVESIA AREA ELLENOFONA

La collezione etnografica è costituita da circa 200 oggetti della cultura materiale locale, corredati da una documentazione fotografica in bianco e nero che illustrano le principali fasi dei cicli produttivi delle pratiche artigiane cui fanno riferimento gli oggetti. Inizialmente sistemata presso la biblioteca comunale, il Museo Etnografico di Bova Marina è ospitato, dal 1999, presso il piano terra dell’Istituto Ellenofono. Sono raccolti suppellettili, utensili ed attrezzi vari appartenenti alla cultura agricola, pastorale ed artigiana dell’area Grecanica. Tra i pezzi esposti si distinguono i prodotti dell’arte dei pastori ed i tessuti realizzati con fibre di ginestra.

La collezione fu costituita negli anni ’70, dal meridionalista Pasquino Crupi e dall’iconografo Domenico Candela, al fine di tutelare quanta più memoria possibile della cultura etnografica grecanica, ancora viva nella Bovesìa fino alla seconda metà del secolo scorso. Si tratta di circa 300 manufatti, relativi ai principali mestieri praticati nelle aree più meridionali dell’Aspromonte, sapientemente illustrati da una dettagliata documentazione fotografica in bianco e nero.

Per info clicca qui.

https://calabriagreca.it/blog/risorse/museo-agro-pastorale-dellarea-ellenofona-di-bova-marina/

C’è sempre un buon motivo per visitare la Calabria.

Fonte:

Cavalcanti O.,Chimirri R., Guida ai Musei di folklore in Calabria, cittàcalabriaedizioni, Soveria Mannelli, 2014

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...